
Iniziamo questa Storia da Castelluccio

Era il 30 Giugno del 1959
Come si faceva, e si continua a fare in tutte le famiglie ancora oggi, anticipando la fine del mese, la pagina del " Calendario Antoniano " era già su Luglio .

calendario Antoniano, quello più diffuso, che arrivava con un abbonamento a S. Antonio, ormai si era passati alla nuova pagina del mese di Luglio, ma il mese era ancora Giugno .

Era passato da poco mezzogiorno, ma la notizia, anche senza il WEB di oggi e dei social, era già rimbalzata a Lanzara e si era diffusa in tutta Castel San Giorgio .


Ricordo ancora mio padre, Francesco, tutti lo chiamavano Don Ciccio Amendola, qui ritratto all'epoca del matrimonio con mia madre Carrano Amalia , che, con una fretta inspiegabile venne a chiamarmi.

fotografia anni '40
Io ero intento con i miei giochi in giardino, e ricordo benissimo che mi prese con un braccio, all' epoca mio padre aveva 52 anni, senza dirmi nulla sul perché di questa frettolosa chiamata, mi mise sul seggiolino della bicicletta e ci recammo nei pressi della nostra proprietà in via Riccardo Ciancio, ancora solo terreno senza la casa .

Bicicletta di mio padre

Questo era il seggiolino che si inseriva sul manubrio della bicicletta

Seggiolino moderno per bicicletta

Nel 1959 la zona di Via Riccardo Ciancio si presenteva così
Lasciata la bicicletta nei pressi della nostra proprietà di via Ciancio, ricordo che proseguimmo a piedi, e ad un certo punto, dopo esserci inoltrati in un " enorme bosco di foglie gigantesche " ,
( si tenga presente la statura di un bambino di due anni e mezzo )
che solo dopo ho imparato a riconoscere come una piantagione di Tabacco, ecco che cosa apparve davanti ai miei occhi !
Fotografia originale del 30 Giugno 1959
( archivio personale Rocco Amendola )
Rimasi a bocca aperta ! . . . . non riuscivo a parlare ! . . . . mai vista roba del genere !
Nessuna domanda, nessun commento, nessun perché ?
Ma . . . . . . tutto rimase " fotografato " nella mia mente .
Un' altra cosa che ricordo come se fosse ieri, a terra, e dalla cabina semidistrutta dell' aereo, erano disseminate per terra una " enorme " quantità di monete da cinquanta e cento lire, che con la rivisitazione storica di oggi direi che ce n'erano almeno un centinaio , per il bambino di allora era un quantitativo mai visto, anche perché all'epoca le monetine possedute e viste erano le lire in alluminio .
LA MONETAZIONE DELL' EPOCA _
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MONETAZIONE DELL' EPOCA

IL RITROVAMENTO DELLA FOTOGRAFIA
IL ritrovamento della fotografia dell' incidente aereo a Castel San Giorgio è stata una delle cose più belle che mi sia capitata, evento però sùbito ridimensionato allorquando ho girato la fotografia :

nessuna indicazione dell'anno, del mese, del benché minimo indizio che mi facesse capire. Ho visionato tante e tante banche dati di incidenti aerei, controllato e ricontrollato giornali, ma niente.
Niente fino al 1° Luglio 2026, un caso ? . . . un destino ? . . . . esattamente 67 anni dopo.
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