La Cirenaica e la Tripolitania

Perché il nome Cirenaica

un pò di Storia

Cirenaica - Oggi Libia

Il toponimo Cirenaica è dovuto alla ninfa Cirene che Apollo  rapì e portò in Libia dove divenne eponima della città di Cirene, i cui resti sono venuti alla luce a Shahhat (come è oggi detta Cirene). Da Apollo e Cirene nacque Aristeo .

 

CARTINA DEL 29 SETTEMBRE 1911

 

29 _SETTEMBRE_ 1911

Vigilia del Conflitto

ALCUNI_GIORNALI _ DEL _29 _SETTEMBRE _1911

 

Abitanti di Tripoli in fuga da tripoli dietro invito del Consolato Italiano

 

 

 

 

 

 

Al gentile lettore l' analisi di queste testate pubblicate

 

POSSEDIMENTI _ DELLE _POTENZE_ EUROPEE_ IN AFRICA_SETTENTRIONALE_ NEL _ 1885

( Ricordiamo al lettore che Mussolini sarà al Governo solo dopo la Marcia su Roma del 28 Ottobre 1922 , quindi ben 11 anni dopo )

Riporteremo mediante la cronaca dei giornali le motivazioni di questa guerra, che ovviamente, non potranno che scaturire, in maniera ufficiale, da " dissapori e scaramucce " con i Turchi e l' Impero Ottomano, ma che mascherano in realtà " scelte politiche " dell' epoca indirizzate ad un " Colonialismo Italiano " atto a portare la Italia tra le Grandi Potenze Europee.

Ovviamente la " Giovane Italia ", intesa non come affermazione Mazziniana ma come Nazione da poco nata, non sarà mai benvista ed accettata dagli " antichi e consolidati Stati Europei " che vedono in essa una nuova antagonista .

D' altra parte, se avete letto attentamente il capitolo " I Piroscafi di Garibaldi " avete ben compreso che la spiegazione del " Furto dei Piroscafi " ha voluto mascherare " Politicamente " l' intervento del Cavour e la scelta politica dei Savoia a " Cacciare i Borboni " dall'Italia Meridionale al fine di espandere il dominio dei Savoia, per volontà dell' Inghilterra .

Gli Italiani non avevano scelta

Dovevano combattere necessariamente contro i Turchi per conquistare un pezzo d' Africa per fregiarsi di una " Colonia "

( senza infastidire Francesi - Inglesi - Spagnoli )

 

E' interessante seguire la vicenda dalla cronaca dei giornali dell'epoca, in particolare dagli articoli in dettaglio riportati subito dopo le testate, in cui si affrontano problematiche relative alle motivazioni e alle opinioni della stampa estera.

 

La guerra italo-turca iniziò il 29 settembre 1911 , quando il Regno d'Italia dichiarò guerra all' Impero Ottomano .

Le principali motivazioni furono :

  1. Espansione coloniale
    • L'Italia voleva costruire un impero coloniale come avevano già fatto Regno Unito e Francia .
    • Le regioni della Tripolitania e della Cirenaica (nell'attuale Libia ) erano considerate territori relativamente facili da conquistare.
  2. Prestigio internazionale
    • Il governo italiano voleva rafforzare il prestigio del Paese, dimostrando di essere una grande potenza europea.
  3. Interessi economici
    • Si pensava che la Libia offrisse nuove opportunità per il commercio, gli investimenti e l'agricoltura, anche se molte di queste aspettative si rivelarono eccessivamente ottimistiche.
  4. Nazionalismo
    • I movimenti nazionalisti spingevano per l'espansione territoriale, sostenendo che l'Italia dovesse avere un impero coloniale paragonabile a quello delle altre potenze.
  5. Debolezza dell'Impero Ottomano
    • L'Impero Ottomano era in difficoltà politica e militare. L'Italia riteneva che fosse il momento favorevole per occupare le province nordafricane sotto il suo controllo.

Conseguenze principali

  • L'Italia conquistò la Tripolitania e la Cirenaica, che in seguito formarono la colonia della Libia .
  • Durante il conflitto occupò anche le Isole del Dodecaneso .
  • La guerra terminò con il Trattato di Losanna del 1912 (18 ottobre 1912), con cui l'Impero Ottomano rinunciò al controllo della Tripolitania e della Cirenaica.

In sintesi: l'Italia entrò in guerra nel 1911 soprattutto per espandere il proprio impero coloniale, aumentare il prestigio internazionale, ottenere vantaggi economici e sfruttare la debolezza dell'Impero Ottomano .

 

30 Settembre 1911

 

ARTICOLO ESTRATTO DALLA PRIMA PAGINA

LE PRETESE VIOLAZIONI

30 Settembre 1911

 

30 Settembre 1911

 

ENTUSIASMO DELLA GENTE

PARTENZA DELLE TRUPPE DEL 50° REGGIMENTO DA TORINO PER TRIPOLI

 

 

3 Ottobre 1911

(notte)

 

4 Ottobre 1911

 

Articolo estratto dalla prima pagina

4 Ottobre 1911

4 Ottobre 1911

 

4 Ottobre 1911

 

19 Ottobre 1911

 

 

 

 

 

Gabriele D' Annunzio

 

Luigi Pirandello

 

19 Ottobre 1911

19 Ottobre 1911

23 Ottobre 1911

Conquista di Bengasi

23 Ottobre 1911

 

 

 

 

23 Ottobre 1911

Ultime Notizie

23 Ottobre 1911

 

Articolo estratto dalla pagina Recentissime del 23 Ottobre 1911

Nell' Articolo si comprende come inizia a diventare di fondamentale importanza la " Strategia delle Alleanze " che è alla base della " sopravvivenza politica " di una Nazione, alleanze ben note in Europa ma che ora emergono forti più che mai nel " Nuovo Continente Africano " da Colonizzare .

 

23 Ottobre 1911

23 Ottobre 1911

 

28 Ottobre 1911

 

3 Novembre 1911

3 Novembre 1911

 

ARTICOLO ESTRATTO DALLA PRIMA PAGINA

3 Novembre 1911

LE PRETESE VIOLAZIONI

articolo estratto dalla prima pagina 3 novembre 1911

 

 

LA SITUAZIONE SUL CAMPO

 

 

5 Novembre 1911

Decreto di sovranità sulla Tripolitania e Cirenaica

5 Novembre 1911 - FIRMATO _DA

Giolitti - A. Di San Giuliano - C. Finocchiaro - Aprile - Facta - Tedesco - P. Spingardi - Leonardi - Cattolica - Credaro - E. Sacchi - Nitti - T. Calissano

Ma la guerra finirà veramente il 5 novembre 1911 ?

 

No ! __Perché

FIRMA DEL TRATTATO DI PACE GUERRA ITALO - TURCA

18 Ottobre 1912

La guerra italo-turca iniziata il 29 settembre 1911 termina ufficialmente il 18 ottobre 1912 , con la firma del Trattato di Losanna , noto anche come Trattato di Ouchy .

Con questo trattato:

  • l'Impero ottomano accettò di ritirare le proprie truppe dalla Tripolitania e dalla Cirenaica;
  • l'Italia ottenne il controllo della Libia;
  • la cessazione dello stato di guerra fu formalmente sancita tra i due Stati.

Questa è la data che troverai nei manuali di storia e nelle opere accademiche :

29 settembre 1911 – 18 ottobre 1912

19 Ottobre 1912

 

La notizia è già presente il giorno 18 Ottobre in seconda pagina

Pensando che la guerra sia finita

DIDASCALIA FOTO

Pubblichiamo per l'interesse che presenta, malgrado la pace conclusa, questa fotografia che riproduce una della scene più caratteristiche e belle della guerra combattuta in Libia contro gli arabi-turchi . Sono le compagnie di sbarco delle nostre navi, che stese in linea di combattimento, proteggono lo sbarco delle truppe destinate all' occupazione della località . A ridosso di piccole dune,sulla spiaggia, rispondono al fuoco nemico .

 

Arrivo a Milano delle truppe vittoriose provenienti dalla Libia acclamate dal popolo

 

Arrivo a Napoli dell' 11° Bersaglieri proveniente dalla Libia acclamate dal popolo

 

Contemporaneamente alla firma del trattato di pace con l' Italia la Turchia apre un nuovo fronte di guerra

18 Ottobre 1912

 

18 Ottobre 1912

 

Perché alcuni storici precisano che la guerra "non finì davvero"

Qui nasce una distinzione importante.

Il trattato pose fine alla guerra tra il Regno d'Italia e l'Impero Ottomano , ma non pose fine ai combattimenti in Libia .

Infatti:

  • molti combattenti arabi e senussiti non riconobbero il trattato;
  • continuarono la guerriglia contro gli italiani;
  • l'Italia controllava soprattutto le città costiere, mentre vaste zone interne rimasero fuori dal suo controllo per anni.

Per questo alcuni storici parlano di una guerra coloniale che proseguì ben oltre il 1912.

 

Infatti

17 MAGGIO 1913

quasi 7 mesi dopo la firma del trattato di pace

 

DALLA _SECONDA _PAGINA

 

LE _COSE _PERO'_ NON _STANNO _COSI'

 

 

Intanto a Roma nello stesso giorno si discute della figura dei " Coloni " e del loro ruolo nelle Colonie

 

Attenzione al contenuto di questo articolo, in esso infatti, ben 113 anni fa , ci viene esposto in maniera chiara la figura del " Colone " e della sua importante presenza sui territori occupati .

Giungono intanto nuovi aggiornamenti da Derna

 

 

 

L' episodio sarà documentato sul settimanale " La Domenica del Corriere " nel mese di giugno

 

 

 

Colonnello Maddalena Nicolò

 

di Gianfrancesco e di Luigia Bassi, nacque a San Remo il 27 ottobre 1863 e morì in combattimento a Sidi Garbàa il16 maggio 1913.

Nel gennaio 1913 assunse il comando della piazza di Derna. Nella notte sul 16 maggio al comando di una colonna di sei battaglioni, mosse contro il campo nemico di Ettangi.

La colonna giunta sotto il ciglione di Sidi Garbàa fu improvvisamente presa sotto il fuoco d'artiglieria e di fucileria e minacciata di avvolgimento da una massa di armati appostata sulle alture.
Negli assalti e contrassalti alla baionetta il colonnello Madalena, calmo, sereno e sprezzante di ogni pericolo, si prodigò nella battaglia.

Ferito, continuò ad incitare i suoi soldati a combattere e cadde, colpito da una fucilata, sulla trincea conquistata.
Alla sua memoria con r. d. 9 aprile 1914 fu concessa la medaglia d'oro al v. m. Dice la motivazione:  Nell'offensiva verso Ettangi, guidava all'attacco i dipendenti reparti con eroico coraggio riuscendo a conquistare i trinceramenti di Sidi Garbàa ed a mantenervisi parecchie ore malgrado l'energica controffensiva nemica. Ferito poi mortalmente si opponeva che lo trasportassero altrove e rimaneva sul sito, continuando a dare disposizioni fìnché spirava con stoica serenità.

Sidi Garbàa (Libia), 16 maggio 1913.

 

Quando terminerà realmente la guerra in Tripolitania - Cirenaica contro i Turchi ?

Se si considera l'intero conflitto coloniale , la risposta cambia.

Le operazioni militari italiane continuarono :

  • dal 1912 fino alla Prima guerra mondiale;
  • ripresero con maggiore intensità negli anni Venti;
  • terminarono soltanto con la cosiddetta "riconquista" della Libia, completata nel 1931-1932 , dopo la cattura e l'esecuzione di Omar al-Mukhtar e la sconfitta della resistenza senussita .

Possiamo pertanto concludere questo capitolo dicendo che il 18 ottobre 1912 con il Trattato di Losanna (Ouchy), l'Italia non riuscì a esercitare un controllo effettivo sull'intero territorio libico.

La resistenza delle popolazioni locali, guidata in particolare dai Senussi, proseguì per quasi vent'anni.

Solo durante il regime fascista, sotto il governo di Benito Mussolini e con le campagne militari condotte dal generale Rodolfo Graziani , la cosiddetta "riconquista" della Libia fu completata tra il 1931 e il 1932, dopo la cattura e l'esecuzione di Omar al-Mukhtar .