2° Parco della Rimembranza

San Giorgio Capoluogo

Piazza Littorio

( poi piazza Mercato ed infine Piazza Madonnina nel 1954 )

 

La Cronaca della Inaugurazione

 

A CASTEL SAN GIORGIO

( cronaca Risorgimento Nocerino )

Con non minore solennità e commozione, viene inaugurato il Parco della rimembranza nel capoluogo, sebbene, ci perdoneranno l'egregio sindaco o il Comitato organizzatore, il sito scelto non ci sembri il più adatto per tramandare ai posteri il culto dei morti per la grandezza della Patria .

Alle ore undici, prendono posto nel recinto destinato al Parco la truppa con i premilitari, le organizzazioni fasciste, diverse società operaie, le scuole al completo, una fiumana di popolo riverente.

Dopo la messa, celebrata dal reverendo parroco cav. D. Luigi Amabile e la benedizione impartita alle piante, il Generale comm.

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Cassola pronunzia il seguente eloquentissimo discorso:

Cittadini valorizzata la guerra, ha elevata l' Italia, ha glorificati i morti.

Sulla SX il Genarele Cassola - Sulla DX il Tenente Alfredo Voce

Cittadini !

Al saluto affettuoso del comandante la Divisione di Salerno generale conte D'Antonio assente, al suo compiacimento, esprimo la mia gratitudine per l'ottima organizzazione della cerimonia.

Oggi cittadini e soldati sono qui riuniti in un unico pensiero di comunanza affettuosa per il ricordo dei Caduti.

Non festa, non discorsi, ma doverosa glorificazione del loro sacrifizio è quella che oggi noi compiamo.

Noi che a vanto raccogliemmo l'ultima loro parola, noi che vivemmo l'istessa vita, leggendo quei nomi una commozione intensa c'invade: seguiamone adunque l'esempio, esempio grande e ci sia di ricordo perenne ed auspicio per l'avvenire.

Di ricordo perché la loro abnegazione, il loro entusiasmo, la generosità della loro vita ci siano d'incoraggiamento.

Di auspicio per la rigenerazione della Patria risorta mercè la balda gioventù fascista che tornando dalle trincee ha valorizzata la guerra, ha elevata l' Italia, ha glorificati i morti .

Viva i morti d'Italia !

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Pronunziano poi nobilissimi discorsi il parroco cav. Amabile, l'Assessore per la

P. I. cav. Gaetano Fimiani e l'egregio cav. avv. Francesco Calvanese, tutti efficacissimi e sobri.

Viene quindi consegnata dal colonnello Cav. Maggiore al reverendo cav. Amabile, visibilmente commosso, la medaglia d'oro con relativo diploma d'onore, ricordo del 30" fanteria per le speciali benemerenze da lui acquistate durante il periodo bellico.

Vengono altresì consegnate tre grandi medaglie d'argento con diploma e otto di bronzo ai baldi giovani premilitari, vincitori della gara di velocità svoltasi nelle adiacenze del paese.

Così la cerimonia si chiude.

E mentre un pensiero riverente si volge alla memoria degli eroi caduti, il cui spirito pare aleggi in questi Parchi di foglie sempre verdi un altro va alle future glorie della patria nostra, delle quali si rende mallevadrice la fiorente giovinezza che ci circonda.

 

Fra gli intervenuti notammo :

il Generale comm. Cassola col Maggiore Morena, il Colonnello cav. Maggiora, i Maggiori Calenda, De Filippo, i Capitani Balestra, Velardi, Setaro, avv. Langella, il Consiglio Comunale al completo, il centurione fascista Silvestri in rappresentanza anche del Console Sorgenti il Tenente dei carabinieri cav. Voce,

Tenente Alfredo Voce

 

IL Generale Cassola a SX - IL Tenente Voce a DX

il Prof. Domenico Zambrano, il cav. di Cunzolo, il cav. avv. Francesco Calvanese, il cav. Gaetano Fimiani, il comm. avv. Cerrato, il Dott. Sammartino, il cav. avv. Cirri Rescigno, il Dott. Amabile, l'avv. Della Monica, il Dott. Calvanese, il Prof. Naddeo, l'ing. Grimaldi del Mezzogiorno, il collega Sarno del Giorno ecc.., e poi la sig.ra del generale Cassola, la signora De Filippo, la signora Calenda, la signora Adele Ciancio, la signora Annetta Molinari, la signora Luisa Cirri Rescigno, la signora Filomena Fimiani, la signora Cecchina Fimiani, la signora Annunziata Sammartino, la signora Onorina Fimiani, la Signora Modestina Fimiani, la signora Erminia Fimiani Zambrano, la signora Clelia del Giudice Ciancio, signora Virginia Calvanese con la figlia Adelaide, signora Maria Apostolico e figlia, signorine Sammartino, signorine Lucia e Irene Fimiani, signorine Giovannina e Maria Molinari, signorina Annunziata Barba, signorina Raffaelina Fimiani, signorine Adelaide e Mimi Alfano, signorina Erminia Pascarelli, signorina Olimpia Alfano, signora Maria Amabile con le figlie Ines e Giuseppina, signorina Checchina Rescigno, signorina Franchomme, signorine Rescigno, signora Andreola, signora Amabile, signora Calvanese, e moltissime ancora.

Perfettissimo l'ordine pubblico diretto encomiabilmente dal solerte tenente dei carabinieri cav. Voce e dall'ottimo maresciallo Andreola.

ALTRE FOTOGRAFIE DEI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE

 

AL CENTRO GENERALE CASSOLA

alla sua Sx Cav. Di Cunzolo - alla sua Dx Tenente Voce

 

DA IDENTIFICARE

 

DA IDENTIFICARE

UBICAZIONE DEL PARCO DELLA RIMEMBRANZA

Di questo Parco si era persa completamente la memoria storica, il Navicordo è riuscito grazie a meticolose ricerche archivistiche a riportarlo di nuovo alla luce, eccolo localizzato in corrispondenza della Ex Piazza Madonnina in un fotogramma di foto aerea nell' anno 1940.

Fotogramma Originale di ripresa aerea anno 1943

 

Fotogramma Originale di ripresa aerea anno 1943

 

Fotogramma colorato mediante A.I.

La Realizzazione del 2° Parco della Rimembranza

Premesso che Lle ricerche archivistiche non sono ancora terminate, nel frattempo analizziamo storicamente i dati che già sono in nostro possesso per formulare una valida risposta congruente con tali informazioni .

Come già indicato nella trattazione generale, era difficile ricevere l' approvazione da parte del Comitato Centrale di due Parchi della Rimembranza nel medesimo comune, ma rimandando alle ipotesi eternate in detto capitolo, vediamo adesso di capire quando e perché fu deciso di collocare proprio in quel punto il nuovo parco .

ANALISI DELLA DOCUMENTAZIONE STORICO - TECNICA

Dall' esame questa documentazione emerge che l' Amministrazione Comunale già intorno agli anni a ridosso del 1918-1919 aveva predisposto una lottizzazione della particella N° 554 del Foglio 4, in cui si progettava Urbanisticamente la Piazza Littorio ( Ex Piazza Madonnina ) con previsione di espansione del centro abitato .

ARCHIVIO DI STATO DI SALERNO - REGISTRO CATASTALE DELLE PARTITE

 

REGISTRO DELLE PARTITE CATASTALI

 

Questo enorme " Registro ", per coloro che non sono addetti ai lavori, riporta tutte le notizie inerenti gli appezzamenti di terreno presenti nel comune. Di questi appezzamenti di terra, individuati con dei numeri, vengono segnati i nomi dei proprietari, le superfici, il tipo di coltura, ma soprattutto tutte le modifiche apportate, vale a dire le divisioni ereditarie, le vendite, ecc. .

Senza entrare nei dettagli tecnici, proprio a ridosso degli anni 1918 - 1921 ci sono annotazioni di modificazioni di questa enorme area di terreno che possiede il N° 554.

 

Planimetria Catastale dell' area in oggetto : Particella N° 554 alla data del 1900-1910

 

Come si vede dalla mappa sopra riportata, l' area della particella N° 554, che diventerà poi Piazza Littorio, è completamente libera, non vi è assolutamente nessuna opera di urbanizzazione, vale a dire è terreno agricolo .

 

RIPRENDIAMO LE OSSERVAZIONI FATTE DAL GIORNALISTA NELLA SUA CRONACA

" IL sito scelto non ci sembri il più adatto . . . . . . "

IL Giornalista osserva il luogo dove viene inaugurato il nuovo Parco della Rimembranza e giustamente rimane un pò sorpreso da questa ubicazione, come diremo noi in lingua madre " fore mane ", cioè in luogo molto periferico e isolato .

La tesi del cosiddetto " fore mane ", lontano ed isolato, è avvalorata dal fatto che dopo la cerimonia inaugurale, svoltasi nel recinto del Parco, i festeggiamenti e le fotografie di rito furono effettuate nella piazzetta antistante il Comune, quindi al centro, dove erano presenti anche attività commerciali e Bar.

Al centro della foto il Generale Cassola, alla sua sinistra il Cavalier. Di Cunzolo, a destra il Tenente Voce

 

Questa è la situazione descritta dal Giornalista nella sua cronaca del 3 maggio 1923

 

Allora la domanda sorge spontanea : " Possibile che il Sindaco in primis e il Comitato Organizzatore poi, non si rendessero conto di questa localizzazione così periferica del Parco ? "

La risposta al quesito di sopra, quesito che il giornalista avrebbe dovuto formulare all' epoca della manifestazione agli addetti ai lavori, trova la sua risposta nell' analisi dei documenti sopra riportati.

Infatti, i tempi cosi ristretti in cui era nata questa iniziativa per i Parchi della Rimembranza, appena due mesi dopo l' insediamento di Mussolini come Capo del Governo,

costrinse l' Amministrazione Comunale ad accelerare sul progetto Urbanistico ipotizzato e a realizzare almeno una parte del tratto di strada che da Via Fosso di Corte si sarebbe prolungato poi fino a Via Cerrato.

IL progetto di sistemazione urbanistica che vedrà la sua centralità ed espansione proprio intorno alla costruenda Piazza Littorio verrà realizzato qualche anno dopo.

 

INFATTI

DAL REGISTRO DELLE PARTITE CATASTALI

Ebbene dal registro sopra riportato in fotografia, emerge chiaro ed evidente il " Progetto Urbanistico " che l' Amministrazione di Castel San Giorgio aveva posto in essere già a partire dal primo decennio del '900.

IL giornalista, purtroppo non essendo a conoscenza di queste notizie tecbiche, legge in maniera negativa il posizionamento del nuovo Parco della Rimembranza .

Ovviamente la realizzazione non è stata immediata ed il Sindaco e l' amministrazione si sono trovati in difficoltà di fronte alla richiesta da parte del Comitato Centrale che con la Circolare n. 73 del 27 dicembre 1922 del Ministero della Pubblica Istruzione impartì le prime disposizioni operative per la costituzione dei " Comitati " e la realizzazione dei viali e dei parchi della Rimembranza.

La data per la realizzazione e ultimazione dei parchi non è riportata in nessuna circolare, ma una forte pressione organizzativa spingeva per una data che doveva essere entro Ottobre 2023, data che coincideva con l' Anniversario dell' ingresso del Partito Fascista al Governo della Nazione .

Idea di Sistemazione Urbanistica

( ipotizzata dall' Amministrazione ma non ancora realizzata )

 

Idea di sistemazione Urbanistica Progettata

( mappa Urbanistica originale del Comune di C.S. Giorgio senza datazione, ipotizzabile fine anni '20 )

 

Idea di sistemazione Urbanistica Progettata

( mappa Urbanistica originale del Comune di C.S. Giorgio senza datazione, ipotizzabile fine anni '20 )

 

Quindi l' Idea Progettuale esisteva già alla data del 3 Maggio 1923 ma non era ancora realizzata

 

Piazza Littorio durante una manifestazione Fascista 1937 - 1939

( sono visibili gli alberi del Parco della Rimembranza piantati 15 anni prima )

 

La data sopra ipotizzata : anni '30 ; è verosimile in quanto il 30 Agosto 1936 la Piazza Littorio sarà disponibile per la cerimonia di accoglienza fatta al Re Vittorio Emanuele III in occasione della sua venuta a Castel san Giorgio in occasione delle Grandi Manovre dell'esercito a Volturara Irpina.

IL RE VITTORIO EMANUELE III A CASTEL SAN GIORGIO

( Estratto dalla Storia presente nel relativo Capitolo di questo Portale )

 

IL PERCORSO DEL RE DURANTE LA VISITA A CASTEL SAN GIORGIO

( la storia completa è nella sezione Storia : " IL Re a Castel San Giorgio " )

 

 

IL percorso del Re durante la visita fatta alla Casa Comunale Domenica 30 Agosto del 1936, è documentato dall'analisi delle fotografie Storiche più volte pubblicate sui social, in cui si vede chiaramente che la disposizione del Picchetto d' Onore e della Banda Musicale predisposta, si trovano in posizione frontale all' ingresso trionfale del Re proveniente da via Cerrato.

L'ingresso in pompa magna è garantito anche dall' Arco Trionfale fatto predisporre positamente dal Podestà ( vedi delibere comunali ) all' inbocco della piazza provenendo proprio da via Cerrato ( cioè dalla strada che viene da Siano ) .

 

DELIBERA DEL PODESTA' 1936

 

DETTAGLIO DELLA DELIBERA DEL PODESTA' 1936 - Piazza Littorio

 

Inoltre la Piazza Littorio sarà la sede delle grandi parate del Fascismo organizzate a Castel San Giorgio negli anni '30 .

PARATA A PIAZZA LITTORIO

( anni '30 )

 

PARATA A PIAZZA LITTORIO

( anni '30 )

 

PARATA A PIAZZA LITTORIO

( anni '30 )

 

PARATA A PIAZZA LITTORIO

( anni '30 )

Anno 1949

La Nuova Sistemazione di Piazza Mercato

IL Progetto della Scuola Elementare

Come può vedersi da questo estratto della Relazione Tecnica redatto dall' Ing. Mario Fimiani, è già dal 28 ottobre del 1949 che l' Amministrazione Comunale si attiva per la richiesta di finanziamenti al fine di costruire un nuovo Edificio Scolastico a San Giorgio Capoluogo.

IL progetto esecutivo, come si legge nella richiesta del finanziamento indirizzata al Ministero dei Lavori Pubblici è approvato con Delibera Consiliare N° 35 del 10 Aprile 1953 . Per tale motivo si dà mandato all' Ing. Mario Fimiani di predisporre anche una sorta di sistemazione Urbanistica dell' area che conterrà il nuovo Edificio Scolastico .

L' Area è quella denominata " Contrada Mercato ", in realtà non è altro che la particella N° 554 adiacente alla vecchia Piazza Mercato ribatezzata così dopo la caduta del Fascismo, in realtà Ex Piazza Littorio.

 

Ing. Mario Fimiani

Progetto Ing. Mario Fimiani

( Archivio Dott. Fimiani )

Nel 1953 viene dato Ufficialmente l' incarico all' Ing. Mario Fimiani di redigere un progetto della Sistemazione Urbanistica della Piazza Mercato e del nuovo Edificio Scolastico .

Stato Originale dei Luoghi nel 1943

D' altra parte la Piazza era già esistente, quindi andava risistemata l'intera area, così come in realtà era già stato anticipato con i progetti Urbanistici negli anni 1920 - 1930 .

 

Nella sistemazione Urbanistica l' Ing. Mario Fimiani descrive in maniera molto puntuale le aree previste a contorno del nuovo Edificio Scolastico indicandone le ragioni e le scelte progettuali. I lavori di costruzione del nuovo Edificio iniziarono a Novembre del 1955, dopo lungo iter amministrativo .

Dalle ricerche all' Archivio di Stato di Salerno non sono emerse notizie in merito alla formazione di una nuova particella catastale con destinazione " Suolo Pubblico " su cui fu a suo tempo impiantato il Parco della Rimembranza, pertanto è da ritenersi che detto suolo fu reso disponibile dal Sig. Conforti nel 1923, ma non furono mai perfezionate le pratiche amministrative del trasferimento di proprietà al Comune di Castel San Giorgio, pertanto rimanendo tutto inglobato nella particella N° 554 .

Che fine avrà fatto il Parco della Rimembranza ?

Norma di Classificazione di Pubblici Monumenti

 

Se la legge del 1926 non è mai stata formalmente abrogata , allora nemmeno la dichiarazione che i Viali e i Parchi della Rimembranza sono "pubblici monumenti" è mai stata revocata .

In altre parole, il riconoscimento giuridico del carattere monumentale dei Parchi e dei Viali della Rimembranza continua a costituire un importante precedente storico-giuridico. Diverso è il riferimento alle "vittime fasciste" , che appartiene al contesto politico del 1926 e non trova alcuna applicazione nell'ordinamento repubblicano.

IL valore monumentale dei Parchi della Rimembranza è autonomo rispetto alla successiva strumentalizzazione politica operata dal regime fascista, pertanto :

l'eliminazione del Parco della Rimembranza di Castel San Giorgio Capoluogo è una operazione amministrativa condotta in violazione di norma giuridica ancora efficace .

 

I LUOGHI DEL PARCO

PIAZZA LITTORIO DOPO LA REALIZZAZIONE

( fotocartolina d' epoca resa verosimile al periodo storico 1925 - 1930 con la Realtà Virtuale )

 

Fotocartolina anni '50 - Ex piazza Littorio ora Piazza Madonnina

 

Fotocartolina anni '50 - Ex piazza Littorio ora Piazza Madonnina

( Madonnina vista di spalle )

 

Fotocartolina anni '60 - Al centro si vede Piazza Madonnina

 

Fotocartolina anni '60 - Al centro si vede Piazza Madonnina

 

Fotocartolina anni '60 - Al centro si vede Piazza Madonnina

Salvo ulteriore documentazione che potrebbe emergere dall' Archivio Comunale, per il momento la Storia del 2° Parco della Rimembranza di San Giorgio termina qui .