Comune Di Castel San Giorgio

I Due Parchi della Rimembranza

La notizia viene data sul giornale pubblicato il 17 Maggio 1923 in quanto il giornale veniva pubblicato ogni sabato .

Furono inaugurati nello stesso giorno 3 Maggio 1923 due Parchi della Rimembranza, uno situato a Casal Nuovo - Taverna Lanzara e un altro nel capoluogo Castel San Giorgio .

Le immagini sopra riportate si riferiscono a due fotogrammi " Originali " del 1940 .

Con la Circolare n. 73 del 27 dicembre 1922 del Ministero della Pubblica Istruzione furono impartite le prime disposizioni operative per la costituzione dei " Comitati " e la realizzazione dei viali e dei parchi della Rimembranza.

A seguito dell' istituzione di questi comitati, a Castel San Giorgio fu deciso di realizzare due distinti Parchi della Rimembranza.

Questa deliberazione, a dir poco singolare, fu accettata dal Comitato Nazionale sui Parchi della Rimembranza, che invece rigettò tale proposta similare, fatta in altri Comuni d' Italia .

E' pertanto da approfondire la motivazione addotta, dal Comitato Promotore Locale di Castel San Giorgio, al Comitato Nazionale, al fine dell' approvazione di questa " singolare " proposta .

Alla data attuale 30 Luglio 2026, non avendo avuto ancora possibilità di accedere all' Archivio Comunale di Castel San Giorgio, deposito amministrativo più che Archivio Storico, IL Navicordo ipotizza in maniera verosimile, con argomentazioni Storico - Territoriali documentate, tale " singolare " proposta dei due Parchi della Rimembranza e la sua " valenza giuridica " di contenuto, tale da consentire l' approvazione da parte del Comitato Nazionale .

Probabile Motivazione del Comitato Locale

( da verificare in archivio Comunale )

MOTIVAZIONE UFFICIALE

1 ) La percezione Storica separatista delle " Frazioni Inferiori " ancora non assimilata .

Se ogni albero era destinato a rappresentare un caduto in guerra e il caduto apparteneva alla comunità di Lanzara, era naturale che l'albero fosse collocato proprio a Lanzara, sua terra d'origine. Una sua trasposizione in un altro luogo, distante dalla comunità di appartenenza, avrebbe inevitabilmente attenuato quel valore simbolico e quel significato « intimo » che costituivano il fondamento stesso dell'iniziativa commemorativa.

MOTIVAZIONE NON UFFICIALE

2) IL Presidente del Fascio Locale nonché del Comitato Promotore era l ' Avv. Francesco Calvanese (*)

(*) L' abitazione dell' Avv. Calvanese era proprio di fronte al Parco della Rimembranza di Lanzara

 

Nella « Motivazione Ufficiale », probabilmente, venne sostenuta con forza la tesi della necessità di ottemperare a quella « divisione storica »,

Divisione ancora presente nell' anno 1900, come documenta questo estratto di nascita relativo proprio ad una nascita avvenuta a Lanzara, in cui si sottolinea la presenza di un " Secondo Ufficio ", come del resto era sempre esistito prima dell' unificazione Napoleonica del 1810 .

ESTRATTO RELAZIONE TECNICA ING. MARIO FIMIANI DEL 1953

( Fonte : Archivio di Stato Salerno Busta 650 Genio Civile 2° Vers. )

Divisione ancora profondamente avvertita, tra Castel San Giorgio con le sue storiche frazioni e le frazioni di Casal Nuovo, Lanzara, Trivio, Castelluccio e Fimiani, come documentano i seguenti atti amministrativi prodotti negli anni subito il dopoguerra .

Planimetria a firma dell' Ing. Mario Fimiani

La planimetria sopra riportata, di cui saranno riprodotti alcuni dettagli di seguito, era parte integrante dei progetti relativi alla costruzione di Edifici Scolastici sul territorio di Castel San Giorgio.

L' importanza di questa Planimetria risiede nel fatto che la documentazione tecnica prodotta dal Comune di Castel San Giorgio a firma dell' Ing. Fimiani, e indirizzata al Ministero delle Opere Pubbliche, doveva giustificare la costruzione di più plessi scolastici che altrimenti non sarebbe stata compresa da chi non avesse avuto conoscenza storica del nostro territorio .

I COMITATI NAZIONALI E LOCALI

La situazione negli anni Venti e Trenta

Dalla documentazione disponibile emerge che i Comitati nazionali per le onoranze del primo Novecento erano, nella quasi totalità dei casi:

  • costituiti ad hoc per celebrare una determinata personalità o ricorrenza;
  • promossi da personalità della cultura, enti locali, ministeri o associazioni;
  • privi di una disciplina legislativa generale che ne regolasse nascita, composizione e funzionamento.

In altre parole, non esisteva una legge del Regno d'Italia che istituisse una categoria giuridica denominata "Comitati nazionali per le onoranze" .

Essi erano normalmente:

  • costituiti mediante un atto costitutivo sottoscritto dai promotori;
  • talvolta riconosciuti o sostenuti da Ministeri, Comuni o dal Governatorato di Roma;
  • regolati, dal punto di vista civilistico, dalle norme sulle associazioni e sui comitati previste dal Codice civile del 1865 (poi dal Codice civile del 1942), senza una normativa speciale dedicata.

PROLOGO

Era il 19 settembre 1920 quando con D.M. il Tenente dei Carabinieri Reali Alfredo Voce, grado di Tenente acquisito il 1° Febbraio 1917, viene trasferito alla Legione di Salerno, Tenenza Potenza . Successivamente con D.M. 15 Maggio 1921 viene assegnato alla Tenenza di Sarno .

Tenente Alfredo Voce

Vi starete chiedendo il perché di questo prologo e cosa c' entra con i due Parchi della Rimembranza di Lanzara - San Giorgio la vita militare del tenente Alfredo Voce .

Ebbene ! . . . . . il perché è molto semplice, in quanto sarà proprio il Tenente Alfredo Voce ad organizzare nei minimi dettagli la complessa manifestazione a cui parteciperanno un gran numero di soldati ed autorità militari di grande spicco, come il Generale Cassola .

Che il Tenente Alfredo Voce fosse una persona particolarmente dotata di capacità relazionali pubbliche nonché militari, se ne accorge anche il giornalista che, nell' articolo sotto riportato ne descrive brevemente la sua personalità quando tratta della notizia riportata nel suo articolo di giornale .

L'aspetto più significativo non è però l' articolo di giornale sopra riportato, ma il grande risultato ottenuto dal Tenente Alfredo Voce, organizzando tra l' altro anche l' inaugurazione del parco della Rimembranza a Mercato San Severino.

Questa volta però, ad attestarlo sarà un " Encomio " ufficiale ricevuto e trascritto sullo stato di servizio del Tenente Voce.

Pagina Originale dello Stato di Servizio del Tenente Alfredo Voce

Si ringrazia l' Archivio Storico del Dipartimento dei Beni Storici e Museali del Comando Generale dell'Arma dei cc per averci fornito supporto e materiali per le nostre ricerche .

TRASCRIZIONE

Encomiato dalla Divisione Militare di Salerno perché : " Per il lodevole interessamento e per l'oculatezza, l' acume e l' attività esplicata nel predisporre e dirigere il servizio di ordine pubblico in occasione di cerimonie patriottiche svoltesi in due comuni della sua giurisdizione " . Castel San Giorgio - Mercato S. Severino - maggio 1923 . Lettera del Comando di Legione di Salerno N° 221/5 del 12 Maggio 1923.

Alfredo Voce già tenente, Maggiore poi, raggiungerà durante tutta la sua lunga carriera pluridecorata per azioni di guerra prima e ricca di encomi poi , il ruolo di Comando della Legione Carabinieri di Roma nel 1952, ed avrà anche incarichi particolari presso la Vicepresidenza del Consiglio dei Ministri poi .

La partenza dei Militari da Nocera Inferiore

La Caserma Rossa

( N.D.R. )

La sequenza fotografica riportata è originale dell' epoca, 1922 - 1923, ma non possiamo attribuire con certezza la data dello scatto fotografico. Ad ogni modo le foto riproducono con assoluta fedeltà Storica i Luoghi e i militari che sovente si spostavano sia in Piazza D' Armi ( attuale campo sportivo ) sia per raggiungere anche le nostre montagne nel circondario di Mercato S. Severino per effettuare campi di addestramento .

Adunata dei militari nel cortile della Caserma Marselli

 

In Marcia per Castel San Giorgio passando per Via Giovanni Battista Castaldo

 

In Marcia per Castel San Giorgio passando per Via Giovanni Battista Castaldo