_______ IL NAVICORDO

IL Navicordo editoriale

 

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LETTERATURA : Narrativa

" IL Saluto di Michele "

( di Margherita Tirelli )

 

 

Editoriale del 8-5-2023

E' doveroso, è un " Obbligo Culturale " nonché morale, da parte dell' Associazione del Navicordo : Associazione apartitica, apolitica, aconfessionale, che non ha finalità di lucro, che persegue finalità civiche, culturali ; - introdurre quest' ultima pubblicazione sull' Albo d' Oro dei Caduti in Guerra di nostri concittadini di Castel San Giorgio, con una breve " informazione Storica " su un argomento, purtroppo ancora POCO NOTO e spesso " Tabù ", su tristi vicende , appartenenti al nostro passato.

Premesso che l' Associazione del Navicordo condanna qualsiasi forma di violenza verso qualunque popolo, sia essa manifestata sotto forma di " Guerra ", sia essa manifestata sotto forma di " Sottomissione Economica ", Religiosa e Razziale, ebbene, ciò premesso, per consentire una " Lettura Partecipata " all' Albo d' Oro qui pubblicato, ritiene opportuno ricordare quanto segue :

IL FASCISMO

Come Partito di Governo nasce dopo il 28 Ottobre 1922

quindi quasi ben 5 anni dopo la guerra 1915 - 1918

La Guerra 1915 1918 non è stata voluta dal Fascismo perché tale movimento si affermerà come Partito, e quindi come scelte di Governo, solo dopo la

Marcia su Roma del 28 Ottobre 1922.

 

Le condizioni per la  nascita  e il successo del Fascismo furono però poste dalla guerra 1915 1918 e dalle sue conseguenze economiche , sociali, culturali e morali, che accelerarono violentemente la trasformazione della società e la crisi dello Stato liberale.

La precisazione storica di cui sopra, deve quindi far riflettere il lettore, sulle motivazioni che sono alla base della nascita delle guerre, queste ultime, infatti, spesso trovano semplicistiche " Attribuzioni di Colori " e di " Stereotipi ", dando in pasto alla cultura popolare dei " Capri Espiatori Blasonati ", per sottrarre così all' opinione pubblica le vere motivazioni alla base di tali " Fenomeni " di violenza , condannati all' unanimità dall' O.N.U., nel suo Statuto tra le Nazioni, redatto il 24 ottobre 1945, che così si esprime : " Noi, popoli delle Nazioni Unite, decisi a salvare le future generazioni dal flagello della guerra, che per due volte nel corso di questa generazione ha portato indicibili afflizioni all'umanità, . . . (omissis ) . . " ; ma guarda caso ancora attuali nel 2023, dopo quasi 80 anni da tale condanna.

Rocco Amendola

Editoriale del 1-12-2022

Se il primo presepe nel senso moderno del termine, si fa comunemente risalire a quello  inscenato da San Francesco d'Assisi durante il giorno di Natale del 1223, nel piccolo paese di Greccio  (vicino Rieti), a Lanzara spetta sicuramente il primato di aver realizzato il primo presepe Lunare , proprio nell' anno dello sbarco del primo uomo sulla Luna, 21 Luglio 1969.

Quale occasione migliore per rispolverare una bellissima Storia, ormai persa nelle sabbie del tempo, che ci ricorda " Il Natale " e la bellezza dell'animo umano, capace anch'esso di fare un dono, quello della vita, così come riporta il cronista nell'articolo del giornale.

Nel Plesso Scolastico di Lanzara, ma anche nelle altre sedi del nostro Comune, c'erano i pionieri dell' educazione giovanile, quelli che con il cuore trasmettevano i veri contenuti del sapere ed il rispetto per i rapporti umani .

Li chiamavano e Prufessure , non dovevano seguire i P.O.F. oppure i P.T.O.F. oppure i P.E.I. o altre sigle, rappresentative della degenerazione culturale di un paese, che ormai ha delegato l'istruzione a codici e computer, perdendo di vista la creatività e la curiosità che è propria di chi vuole apprendere, cioè dei giovani.

E' questo un altro pezzo della nostra Storia dimenticata, quella Storia che ha forgiato le Generazioni passate, oggi ritenute " Vecchie " , " Inutili ", " Zavorra Economica " per la società moderna, ma che sono state capaci, con quel poco che avevano, di costruirsi una casa, di provvedere alla sussistenza dei figli ed alla loro educazione, contribuendo così allo sviluppo del Paese.

Rocco Amendola

Editoriale del 18-8-2022

Con l' Editoriale di oggi, il Navicordo vuole ringraziare il Dott. Gerardo Alfano per aver accettato l' invito da parte della redazione, a voler completare con il capitolo finale, l' appassionante vicenda di Giulio Alfano che ci ha coinvolti in una storia d' amore, di rocambolesche fughe con svariati risvolti storico - politici, degni di un " Romanzo Storico ". E' stata l' occasione per ripassare un pò la Storia dell' Italia e soprattutto di una Trieste Asburgica alla fine del 1800, in cui la grande presenza di comunità italiane che inneggiavano ad un crescente " Viva L' Italia " nonostante le repressioni di questo sentimento patriottico ad opera degli Austriaci, la vedeva libera ed Italiana, solo nel 1919 al termine della Grande Guerra. Sperando sempre che qualcuno possa leggere questi editoriali del Navicordo e possa contribuire, come ha fatto in maniera squisita e professionale il Dott. Gerardo Alfano, a raccontare storie perdute della nostra comunità, anche della sfera privata della propria famiglia, che ci appartengono e ci fortificano sempre più nelle radici che alimentano le nostre conoscenze.

Rocco Amendola

 

Editoriale del 23-6-2022

Con l' Editoriale di oggi, il Navicordo vuole ricordare un " frammento " della nostra Storia, quella dell' Ospedale di Castel San Giorgio. Si preferisce non aggiungere altro a questo sintetico editoriale, ma si spera che qualcuno possa leggere quella cronaca del 3 Dicembre dell' anno 1956 e . . . . . . . . . . . . . . Buona visione delle pagine della cronaca.

Rocco Amendola

Editoriale del 6-5-2022

Con l' Editoriale di oggi, il Navicordo vuole ringraziare pubblicamente quanti stanno contribuendo in maniera fattiva al Progetto posto in essere con questo Portale. Le pagine si arricchiscono sempre più di notizie e storie affascinanti che vedono protagonisti eventi e persone appartenenti al nostro Comune e alla " Nostra Storia " . Anche la sezione Letteratura, sottosezione Narrativa, sta accogliendo le Vostre "Opere Letterarie" e sta rendendo queste pagine ricche di " Cultura ". Nella sezione " Poesia " hanno trovato spazio delle bellissime descrizioni di luoghi a noi tanto cari, grazie alla sensibilità ed amore per la nostra terra, espressa da nostri concittadini. Vi aspettiamo sulle nostre, ma soprattutto " VOSTRE " pagine del Navicordo.

Rocco Amendola

 

 

Editoriale del 18-4-2022

Possedere documenti e foto nei cassetti non serve a niente.

E' solo questione di tempo, quando non ci sarà più chi possiede il " Ricordo " di quei volti, di quelle notizie, di quelle storie, di chi è capace di suggerire i legami, le passioni, i momenti racchiusi da uno " Scatto Fotografico ", beh !, allora tutto diventerà " Carta Straccia " senza nessun valore per i posteri, che potranno solo dire " Oh ! .......guarda come erano i nostri antenati ".

IL concetto più volte espresso di " LUCE ", che viene ripreso anche nella pagina iniziale di questo Portale, in cui grazie alla Pittura dell' '800 Napoletano le nostre regioni del Sud diventarono una " Luce " al centro di tutta Europa, ebbene, questo concetto molto profondo che prevede l' abbandono del " io, io, io ... " sul concetto più ampio del " noi, noi, noi ... ", viene qui ripreso per far si che questa "Luce", rimanga accesa sulla nostra comunità e sia da guida per " Le future Generazioni " a cui stiamo lasciando un " Deserto di Emozioni e di Rapporti Umani ".

Si ribadisce ancora una volta che il Portale è aperto a tutti, e chiunque può inviare materiale da collocare nelle sezioni più opportune, ma anche di contribuire ad arricchire e completare " Storie e Notizie " già pubblicate.

Rispetto ad un " Libro Stampato " in cui le correzioni e gli ampliamenti possono avvenire solo con una nuova pubblicazione, un Portale come quello del NAVICORDO, portale dinamico, che evolve e si aggiorna di continuo, consente di arricchire ed ampliare anche quanto già pubblicato, grazie ai vostri interventi ed alle vostre scoperte nei " Cassetti della Storia di Famiglia ".

Difficile da comprendere, perché penso che la lettura, pratica ormai caduta in disuso, anche di questo semplice editoriale, ormai è prerogativa di pochi.

Basta inviare un file in formato Word o Pdf con testo ed immagini alla redazione del Navicordo a mezzo mail ampiamente segnalata sulle pagine e che viene qui riportata di nuovo : info@navicordo.it

Segnalateci eventuali errori che inevitabilmente potrebbero essere presenti sulle pagine, perché l'inserimento del testo sul Portale avviene con software senza correttori ortografici tipo Word.

Purtroppo i tempi di pubblicazione sono un pò più lunghi se sono presenti immagini in quanto occorre effettuare le giuste scalature dimensionali per non alterare l'assetto della composizione delle pagine.

Rocco Amendola

 

 

 

 

 

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